Le pagine di questo sito vi accompagneranno alla scoperta dell' affascinante mondo della floricoltura del Lago Maggiore e del Biellese. Il florovivaismo, nato nella prima metà del 1800, dalla passione di collezionisti di piante esotiche e da cacciatori di nuove piante fu favorito da condizioni pedo-climatiche ottimali e si sviluppò nel contesto della costituzione dei grandi parchi delle Ville storiche e dei giardini botanici del Lago. Con un patrimonio botanico immenso diffuso sul territorio, la coltivazione di piante rappresenta oggi nelle province di Biella, Novara e Verbania una tra le “eccellenze” dell’economia.
Il Consorzio “Fiori Tipici del Lago Maggiore” rappresenta circa 120 aziende specializzate nella coltivazione di acidofile. Il terreno ed il clima unico di questa zona, l’esperienza di 150 anni di coltivazione e l’amore per i fiori da parte degli uomini che lavorano nelle aziende, hanno permesso ai “Fiori Tipici del Lago Maggiore e del Biellese” di essere così esclusivi.